Marina Cavallieri, "la Repubblica" 3/9/2002, pagina 22., 3 settembre 2002
Nel 1977 il giudice Giorgio Giaccardi, allora pretore di Voltri, per primo diede via libera al topless, assolvendo due ragazze livornesi colpevoli d’aver preso il sole senza reggiseno: «L’esposizione del seno femminile non può in alcun modo considerarsi offensiva del comune senso del pudore
Nel 1977 il giudice Giorgio Giaccardi, allora pretore di Voltri, per primo diede via libera al topless, assolvendo due ragazze livornesi colpevoli d’aver preso il sole senza reggiseno: «L’esposizione del seno femminile non può in alcun modo considerarsi offensiva del comune senso del pudore. E’ un atto totalmente estraneo alle manifestazioni della sfera sessuale, non inteso a suscitare concupiscenza». Il pretore Vincenzo Salmeri rispose: «E’ da ingenui pensare che la vera ed unica intenzione delle spregiudicate signore e donzelle che sfacciatamente espongono alla vista altrui parti intime del corpo sia quella di beneficiare dei raggi del sole». L’ultimo attacco al topless, però, fu del sindaco di Pantelleria che con un’ordinanza, nel 1982, invitò le donne che avevano come seni delle «escrescenze carnose flaccide e bislunghe» a non esporsi in spiaggia.