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 2002  settembre 12 Giovedì calendario

Strategie e racconti di alcuni vip a proposito del «primo mattino col partner dopo una notte d’amore»

Strategie e racconti di alcuni vip a proposito del «primo mattino col partner dopo una notte d’amore». Anna Kanakis: «Ho un mio manuale per evitare la paura di non essere all’altezza: svegliarsi un po’ prima di lui, scivolare in bagno, doccia, check-up dei brufoli e asciugamano bianco in testa stile turbante alla Marilyn per nascondere la piega del parrucchiere svanita. Poi infilarsi magari la camicia di lui e fare presto colazione. La ricetta vera però, è trovare con naturalezza l’intimità». Flavio Briatore: «A decidere se una storia dura non è il primo mattino insieme, né la prima notte. E’ il primo mese quello che conta. E poi svegliarsi in un ambiente che non mi piace a volte è eccitante. Soprattutto se la donna che mi trovo nel letto è fantastica». Samantha De Grenet: «Dal primo mattino mi aspetto molto, vere buone maniere fatte di baci e dirsi "buongiorno". La cosa che mi fa impazzire è svegliarmi e trovare il partner che mi sta guardando. La cosa che detesto è sentirlo scivolare in bagno. E se poi non si lava?». Miki Gioia: «La mattina dopo sono allergica a due cose: lui che non riaccende il cellulare e non ascolta i messaggi davanti a me, vuol dire che ha qualcosa da nascondere. Il risveglio più brutto? Un uomo che mi ha detto: "A letto non si fuma". Eravamo in albergo, gli ho fatto dare subito un’altra stanza». Claudia Koll: «Anni fa ho avuto una storia di passione con un pugile bellissimo, a Dublino. La sua casa però non mi piaceva e non è scoccata la scintilla dell’innamoramento. Proprio immaginando l’impatto del risveglio in quel posto me la sono filata prima di sera. Ora non mi succede più: se l’attrazione fisica è accompagnata da quella mentale, al risveglio accetto tutto, anche la pancetta di lui». Vittorio Sgarbi: «Onore al mattino, che al maschio e a me regala un sesso incosciente, assoluto, puro e democratico». Franco Califano: «E’ la notte che conta: se hai seminato bene, il risveglio è magico. Mai avuto una deludente prima mattina. Per evitare traumi sto sempre a casa mia e se intuisco che lei invaderà la mia porzione di materasso la mando via prima». Tiziana Rocca: «La mattina dopo la prima notte con mio marito Giulio è stata fantastica. Gli avevo detto che soffro di pressione bassa e mi ha portato la colazione a letto con un po’ di cioccolato. E poi quel senso di leggerezza che fa star bene, l’odore buono di lui al naturale... Ho capito che avrebbe funzionato». Elisa Triani: «Il mio fidanzato è uno specialista del mattino dopo: la prima volta ci siamo svegliati in un letto napoleonico con lenzuola di seta nere, lui mi ha fatto un sacco di coccole e poi mi ha mandato un bellissimo anello come pegno d’amore».