"Panorama", 12/9/2002 a pagina 24., 12 settembre 2002
Stroncatura del quotidiano "Avvenire" all’ultima canzone di Franco Battiato, più volte definito «sessuologo improvvisato»: «L’album sembra inciso da un tastierista di un piano bar di quart’ordine che disserta di tecniche amatorie»
Stroncatura del quotidiano "Avvenire" all’ultima canzone di Franco Battiato, più volte definito «sessuologo improvvisato»: «L’album sembra inciso da un tastierista di un piano bar di quart’ordine che disserta di tecniche amatorie». I versi più contestati: «E tu passavi appena le sottili dita sul prepuzio/ e poi sfioravi il glande/ e i sensi celebravano il loro splendore».