Paola Rocco, 9 settembre 2002
Cantarelle. Sembra che il papa e suo figlio volessero avvelenare il cardinale di Corneto proprio durante il banchetto in villa, progetto fallito per circostanze mai chiarite (forse il cardinale si accorse del piano e scambiò i calici con dentro il veleno, forse si trattò di uno sbaglio del domestico, pagato dal Valentino per versare al porporato la bevanda tossica)
Cantarelle. Sembra che il papa e suo figlio volessero avvelenare il cardinale di Corneto proprio durante il banchetto in villa, progetto fallito per circostanze mai chiarite (forse il cardinale si accorse del piano e scambiò i calici con dentro il veleno, forse si trattò di uno sbaglio del domestico, pagato dal Valentino per versare al porporato la bevanda tossica). La ”leggenda nera” dei Borgia li vuole inclini a ricorrere a un veleno a base d’arsenico, la cosiddetta ”cantarella borgiana”, per sbarazzarsi di avversari fastidiosi o impadronirsi delle loro ricchezze.