Claudio Sabelli Fioretti, "Sette" 26/2002, pagina 64., 11 settembre 2002
Amori di Simona Ercolani: «Ricordo uno che bazzicava Lotta Continua. Era molto più grande di me. Io 15, lui 25
Amori di Simona Ercolani: «Ricordo uno che bazzicava Lotta Continua. Era molto più grande di me. Io 15, lui 25. Un giorno, in macchina, a un semaforo, scese e prese a calci uno che era sceso dalla macchina accanto. Risalì e disse: "Era un fascista". Io pensai: "Questo è il mio eroe". Durò pochissimo. Mi mollò. Non ero il suo tipo». Il primo amore vero però «Mauro. Un ragazzino con cui sono stata due anni e mezzo. Adesso fa il vicequestore. Era molto perbene. Ci siamo molto amati. I primi baci. Le canzoni d’amore. A lui piaceva Baglioni, uno dei motivi per cui ci siamo lasciati. Uno dei motivi per cui ho lasciato Massimo, il mio primo marito, invece, è che odiava De Gregori. Lo chiamava Gregorio. Gli piacevano i Pink Floyd, figurati!».