Stella Cervasio, "la Repubblica" 10/9/2002, pagina 29., 10 settembre 2002
Gragnano, in provincia di Napoli, fino al XVI secolo famosa per la seta e il broccato. In seguito a una morìa dei bachi gli abitanti si diedero a metter su pastifici: alla fine dell’Ottocento se ne contavano più di 120
Gragnano, in provincia di Napoli, fino al XVI secolo famosa per la seta e il broccato. In seguito a una morìa dei bachi gli abitanti si diedero a metter su pastifici: alla fine dell’Ottocento se ne contavano più di 120. L’atto di nascita dei maccheroni è conservato negli archivi del comune, dove si trova il protocollo per la loro fabbricazione: «... E farai la pasta, sì che non sia né dura né tenera; ma piuttosto ch’abbia del saldetto, e lo gramarai molto bene». I pastai del luogo erano talmente esperti da riconoscere il Taganrog (il grano russo) a occhi bendati, solo toccandolo.