Marco Ansaldo ìLa Stampaî 3/7/2002, 3 luglio 2002
Oggi i giocatori faticano a trovare una squadra nel momento in cui costano meno, «quando sono liberi da contratti e bisogna pagare soltanto l’ingaggio per averli
Oggi i giocatori faticano a trovare una squadra nel momento in cui costano meno, «quando sono liberi da contratti e bisogna pagare soltanto l’ingaggio per averli. Fino a un paio di anni fa era la situazione in cui si tiravano le reti per la pesca: il calciatore chiedeva più soldi per sé perché non se ne dovevano spendere altri per comprarlo. Qualcuno, come Recoba che in Italia ha giocato venti partite da leone e duecento da pecora, ottenne addirittura sedici miliardi di lire all’anno con la minaccia di andarsene a fine contratto senza che Moratti guadagnasse un centesimo» (Marco Ansaldo).