Andrea Sorrentino, ìla Repubblicaî 3/7/2002, 3 luglio 2002
Tra le grandi d’Europa c’è un patto di non belligeranza. Thomas Kurth, general manager del G14 (Juventus, Milan, Inter, Manchester United, Liverpool, Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Barcellona, Real Madrid, Paris Saint Germain, Olympique Marsiglia, Ajax, Psv Eindhoven, Porto): «Il primo obiettivo è ridurre la competizione nella campagna acquisti, ed evitare le aste, che hanno l’effetto di alzare il prezzo anche per i giocatori mediocri»
Tra le grandi d’Europa c’è un patto di non belligeranza. Thomas Kurth, general manager del G14 (Juventus, Milan, Inter, Manchester United, Liverpool, Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Barcellona, Real Madrid, Paris Saint Germain, Olympique Marsiglia, Ajax, Psv Eindhoven, Porto): «Il primo obiettivo è ridurre la competizione nella campagna acquisti, ed evitare le aste, che hanno l’effetto di alzare il prezzo anche per i giocatori mediocri». Ad agosto si ratificherà l’accordo: tetto agli ingaggi e al numero di giocatori (25 per squadra), contratti flessibili, bonus per le vittorie.