Valeria Numerico, "Io Donna", 14/9/2002 numero 37, pagina 100., 14 settembre 2002
Il primo incontro di Carmelo Bene e Luisa Viglietti, quando lui aveva cinquantotto anni, lei trenta: «Ero una quieta ragazza napoletana, diplomata all’Accademia di belle arti, arrivata a Roma per fare la costumista free-lance
Il primo incontro di Carmelo Bene e Luisa Viglietti, quando lui aveva cinquantotto anni, lei trenta: «Ero una quieta ragazza napoletana, diplomata all’Accademia di belle arti, arrivata a Roma per fare la costumista free-lance. All’inizio mi mise alla prova: gli ero piaciuta, ma temeva mi fossi messa un vestito non mio. C’è voluto del tempo perché si convincesse che solo quello avevo». Pronta ad affrontare un uomo «aggressivo e irritabile», Luisa dovette ricredersi: «Mi parlò per tre ore di ciò che voleva per lo spettacolo ("Hamlet Suite" da allestire a Verona in due settimane). Con la velocità di una mitragliatrice, ma accettando, paziente, che ogni mezz’ora scappassi in bagno a fare la pipì. Nervosa? Forse, prima non m’era mai capitato».