16 settembre 2002
Barcella Stefano Armando, di anni 62. Bergamasco, ex operaio , sposato con figli. Dieci anni fa, alla morte del padre, aveva ereditato un grosso cascinale insieme al fratello Angelo, di anni 63, pensionato
Barcella Stefano Armando, di anni 62. Bergamasco, ex operaio , sposato con figli. Dieci anni fa, alla morte del padre, aveva ereditato un grosso cascinale insieme al fratello Angelo, di anni 63, pensionato. Dopo averlo ristrutturato e ben diviso, i due c’erano andati a vivere con le rispettive famiglie. I rapporti di vicinato andarono a meraviglia fino a martedì, quando Angelo, improvvisamente furioso per via di una conduttura dell’acqua, sparò in piena faccia al fratello. Recatosi subito nel vigneto, tentò d’uccidersi pure lui, con lo stesso fucile. Ottenuto come unico risultato di ferirsi alla gola, si rifugiò allora in garage, dove si pugnalò al petto. Fu trasportato all’ospedale e non se ne seppe più niente. A Cenate di sotto, Bergamo.