16 settembre 2002
Orsini Manuela, di anni 34. Capelli neri con frangetta, belle labbra e begli occhi, carnagione ambrata, elegante commessa in un supermercato, viveva a Forlì con la figlia Sara, di anni 4
Orsini Manuela, di anni 34. Capelli neri con frangetta, belle labbra e begli occhi, carnagione ambrata, elegante commessa in un supermercato, viveva a Forlì con la figlia Sara, di anni 4. Spesso stazionava sotto l’appartamento l’ex marito, Martone Gianfranco, di anni 41, rappresentante di prodotti per l’ufficio, scontroso, geloso e non ancora rassegnato alla fine del matrimonio. Domenica 28, alle 8 di mattina, costui andò a prendere la figlia per portarla in giro. La trovò che dormiva ancora nel letto matrimoniale. Sua madre invece era in piedi, a riordinare la stanza della figlia. Cominciarono l’ennesimo litigio che stavolta si concluse con un guizzo di furia del Martone, che strinse le sue mani intorno al collo della Orsini fino a soffocarla. Al quarto piano di un palazzo color ocra, con riquadri in mattone vivo, cascatelle di gerani parigini ai balconi, quartiere Cava, Forlì.