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 2002  settembre 16 Lunedì calendario

Ferrario Angelo, di anni 64. Basso, magro, barbetta bianca, invalido civile per un incidente alla mano quando faceva l’operaio

Ferrario Angelo, di anni 64. Basso, magro, barbetta bianca, invalido civile per un incidente alla mano quando faceva l’operaio. Separato a trent’anni, un arresto nell’81 per truffa, viveva solo in un piccolo appartamento a Pero, Milano. Amava far giochetti erotici con sconosciuti incontrati al bar e spesso ne ospitava qualcuno. Accadde così per El Badaoui Hicham, di anni 28, marocchino, clandestino. Dopo qualche giorno di convivenza, costui se ne andò a stare cento metri più in là nella casa di un ex amante del Ferrario, Mamone Antonio, di anni 40, anche lui invalido civile e pensionato, calabrese di Zaccanopoli. L’altra sera il Ferrario se li vide piombare in casa: gli tranciarono di netto la gola con una lama da trenta centimetri con manico di legno. Invano, con un’asciugamano intorno al collo, la vittima tentò di chiedere aiuto alla vicina. Intorno alle 20 e 30 di mercoledì, in via Donatori del sangue 2, Pero, Milano.