Emanuele Perugini, ìIl Messaggeroî 13/8/2002, 13 agosto 2002
APERTURA FOGLIO DEI FOGLI 19 AGOSTO 2002
Entro i prossimi venti o trenta anni, due terzi della popolazione mondiale, che per allora dovrebbe toccare quota 7 miliardi, potrebbero non avere acqua e cibo a sufficienza. Buona parte dei terreni agricoli di oltre cento paesi, tra cui l’Italia, sono a rischio di desertificazione. Secondo il rapporto Onu pubblicato la settimana scorsa, i consumi di energia elettrica, da sempre utilizzati come indicatori dello sviluppo economico, potrebbero raddoppiarsi entro il 2035 e triplicarsi entro il 2055. A causa dell’effetto serra, il livello dei mari si è alzato in media di 10-20 centimetri rispetto al 1900: se si toccassero i 50 centimetri, 92 milioni di persone sarebbero a rischio inondazione; a un metro il numero delle persone in pericolo sale a 118 milioni (secondo alcuni calcoli l’Italia perderebbe una superficie di territorio pari a 4.500 chilometri quadrati, più o meno un quarto di tutto il Lazio).