Franco Foresta Marti, ìCorriere della Seraî 13/8/2002, 13 agosto 2002
C’è modo di fermare gli incendi forestali e tutte le altre attività altamente inquinanti che alimentano la nube asiatica senza stroncare l’economia rurale dei Paesi più poveri, né bloccare lo sviluppo dei Paesi emergenti? Corrado Clini, direttore generale del ministero dell’Ambiente e negoziatore al tavolo delle varie conferenze internazionali sul clima e lo sviluppo sostenibile: «I cinesi dipendono dal carbone per circa il 67 per cento
C’è modo di fermare gli incendi forestali e tutte le altre attività altamente inquinanti che alimentano la nube asiatica senza stroncare l’economia rurale dei Paesi più poveri, né bloccare lo sviluppo dei Paesi emergenti? Corrado Clini, direttore generale del ministero dell’Ambiente e negoziatore al tavolo delle varie conferenze internazionali sul clima e lo sviluppo sostenibile: «I cinesi dipendono dal carbone per circa il 67 per cento. Centrali elettriche, industrie e persino piccole caldaie per il riscaldamento vanno a carbone e, ovviamente, contribuiscono alla crescita della nube asiatica. Ma c’è modo e modo di usare il carbone».