17 settembre 2002
Accogli Roberto, di anni 36. Pregiudicato, zio di un Braccio Carmelo di anni 24, impicciato con la legge pure lui
Accogli Roberto, di anni 36. Pregiudicato, zio di un Braccio Carmelo di anni 24, impicciato con la legge pure lui. Costui per due anni fece l’amore con Landolfo Stefania di anni 21, i due un anno e mezzo fa misero al mondo una bambina, lo scorso giugno si lasciarono con l’intenzione di restare amici. Subito la Landolfo pensò di sostituire il Braccio con lo zio e andarono ad abitare in una casetta senza luce. L’altro d’un tratto si scoprì geloso ed ebbe l’idea d’ammazzare tutti e due. Sabato notte, sfondata a calci la porta di casa, li trovò che dormivano abbracciati. Allora accoltellò l’Accogli finché non smise di respirare, poi volle tranciargli di netto la gola per bearsi del sangue che gli zampillava dalla giugulare. Infilzò poi la Landolfo, per cinque volte, con la stessa lama (la donna, gravemente ferita, rischia una vita da paralizzata). Subito dopo si presentò ai carabinieri: ”Ho fatto tutto io, da solo, con le mie mani” (in verità si portò un compare, un tipo smilzo tuttora sconosciuto). In un quartiere popolare di Sandonaci, paesino sperso tra le campagne attorno a Brindisi.