17 settembre 2002
Viorel Paun, di anni 28. Nato a Braila, in Romania, clandestino a Verona, un lavoretto da muratore, viveva con 8 connazionali in una casa di campagna abusiva dalle mura cadenti e scrostate
Viorel Paun, di anni 28. Nato a Braila, in Romania, clandestino a Verona, un lavoretto da muratore, viveva con 8 connazionali in una casa di campagna abusiva dalle mura cadenti e scrostate. Nella notte di lunedì 19 agosto, lui e un suo compagno, barcollanti per il troppo alcol tutt’e due, presero a litigarsi un cellulare. L’altro, stufo di questionare, s’aggiudicò il telefonino infilando nella gola del Viorel una lunga lama.