la Repubblicxa, 17/9/2002 pagina 24., 17 settembre 2002
Gli archeologi dell’università di Camerino hanno compiuto un’analisi genetica degli intestini di Oetzi, la mummia sepolta per oltre cinquemila anni nei ghiacci di Similaun
Gli archeologi dell’università di Camerino hanno compiuto un’analisi genetica degli intestini di Oetzi, la mummia sepolta per oltre cinquemila anni nei ghiacci di Similaun. Risultato: prima di morire, l’uomo ha mangiato due volte cereali, carni di cervo rosso e carne di capra. Il penultimo pasto l’ha consumato in una foresta di pini, l’ultimo in un bacino roccioso a 3.200 metri d’altidudine (qui, a detta degli stessi scienziati, fu ammazzato in un agguato da un gruppo di cacciatori rivali).