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 2002  settembre 18 Mercoledì calendario

Gilmour David

• Cambridge (Gran Bretagna) 6 marzo 1944. Chitarrista e cantante di Pink Floyd. Rimpiazzò nel 1968 Syd Barrett. «[...] Il genio fondatore degli inizi, Syd Barrett, è diventato matto [...] piegato dai giovanili stravizi allucinogeni. Il genio in seconda, Roger Waters (a sua volta noto come il ”paranoico” degli incubi orwelliani) è in guerra da una vita con gli altri del gruppo e comunica con loro solo tramite avvocati. Ciò che resta della band, ovvero il terzetto Gilmour, Wright e Mason, a più riprese ha tentato di tenere in piedi il sogno, ma i risultati sono sempre stati pallide imitazioni dell’originale. Insomma i Pink Floyd sono passato puro, un progetto defunto almeno quanto Elvis Presley, eppure la loro musica oggi è quanto di più alla moda si possa immaginare. Da parte loro l’impegno è minimo: i brani sono sempre gli stessi, già inseriti in una sequela di antologie e versioni rimasterizzate, sempre con le stesse note che tolgono il fiato: Do-dan do-don il riff di chitarra che dopo 3 minuti e 55 della suite Shine On You Crazy Diamond apre un indelebile capitolo di storia del rock e dell’immaginario condiviso da fedelissimi adepti [...] Sempre lo stesso pugno di canzoni, la scrematura consumabile di una produzione ben più ricca. Neppure i nostrani Pooh [...] sono stati capaci di un simile sfruttamento del repertorio. Canzoni riconfezionate con puntiglio certosino ad opera di artisti che non hanno mai nascosto il desiderio di spremere più soldi possibile dal loro talento. [...]» (Stefano Pistolini, ”L’espresso” 19/12/2001).