Varie, 19 settembre 2002
PERSICHETTI Paolo
PERSICHETTI Paolo Roma 6 maggio 1962. Ex brigatista del commando che nel 1987 uccise il generale Licio Giorgieri. Arrestato dalle parti della Gare de Lyon, a Parigi, il 25 agosto 2002. «Fu considerato elemento di spicco della colonna romana delle Ucc (Unità comuniste combattenti), una delle costole delle Br, quando venne arrestato nella primavera dell’87. Nel 1991 fu condannato a 22 anni e mezzo di carcere (17 anni ancora da scontare) per concorso in omicidio nel delitto Giorgieri, generale dell’Aeronautica che presiedeva il “Costarmaereo”, struttura preposta alla costruzione degli armamenti aeronautici. L’ufficiale fu ucciso a Roma mentre rientrava a casa. Persichetti fu accusato anche del ferimento di Antonio Da Empoli, consigliere economico nel 1986 dell’allora presidente del consiglio, Bettino Craxi. […] Fu arrestato nel 1994 (era in Francia dal 1991) mentre in prefettura ritirava il visto di soggiorno concessogli come studente; ne era nato un “caso”, con l’appello di Scalzone a rispettare il cosiddetto “lodo Mitterrand” che ha garantito al gruppo di 150 latitanti italiani coinvolti negli “anni di piombo” di non avere problemi. Bocciato il suo ricorso, si era reso latitante» (Giovanna Casadio, “la Repubblica” 26/8/2002).