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 2002  settembre 19 Giovedì calendario

Inamoto Junichi

• Osaka (Giappone) 18 settembre 1979. Calciatore. Ha giocato in Inghilterra con Arsenal, Fulham, West Browmich Albion • «Centrocampista biondo, per suggerimento dello stilista personale. Anzi, esperto di look. […] Simbolo del suo Paese e anche uno dei simboli del Mondiale 2002. […] Una stagione da riserva dell’Arsenal che gli ha dato il ben servito, malgrado sia proprio stato Arsene Wenger […] a volerlo importare in Inghilterra. Lo cerca anche l’Atalanta, ma lui preferirebbe restare a Londra “dove trovo abiti più adatti a me che in Giappone”. Anche in Italia c’è della buona sartoria, forse ha sentito qualche nome. […] È un bel tipo. Quando giocava nella squadra dell’asilo Osakai Ikuei, un giorno decisero di affiancare a ogni bambino un allenatore e di fare una corsetta: Junichi staccò il suo, imbarazzatissimo. È tosto, tanto che, a 11 anni, durante una partita, un avversario gli fece un fallaccio, entrandogli a gamba tesa. Risultato: lui non si fece niente, l’altro si spezzò la gamba. Il suo piatto preferito è il ramen, la famosa zuppa con i tagliolini giapponesi e le verdure, ma senza melanzane, che non sopporta. Ha sempre fame, e una volta, durante un torneo giovanile, si ritrovò a cena con i suoi compagni e anche quelli di altre squadre. La sua porzione non gli bastò, così divorò anche quelle degli altri, che scommettevano su quante ne avrebbe sbranate. Si è comprato un Maggiolino “perché non ce l’aveva nessuno dei miei compagni di squadra”. Originale. A Londra legge libri, soprattutto giapponesi, e naviga su internet. È il simbolo di questo nuovo Giappone, tutto calcio, passione e orgoglio» (Roberto Perrone, “Corriere della Sera” 15/6/2002).