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 1998  dicembre 22 Martedì calendario

Non riesce a trovare l’aggettivo esatto per definire il Francesco-bambino (che non è molto diverso dal Francesco-adulto): "Posso dire che non ho mai imparato a camminare ma subito a correre

Non riesce a trovare l’aggettivo esatto per definire il Francesco-bambino (che non è molto diverso dal Francesco-adulto): "Posso dire che non ho mai imparato a camminare ma subito a correre. La leggenda popolare narra che ero specializzato nell’attraversamento delle porte a vetri senza aprirle. E vivevo nel terrore di morire, per paura di essere poi picchiato dalla mamma per punizione. Insomma ero vivace al limite della schizofrenia. Parlavo con me stesso ore e ore e non mi rispondevo mai. Alle elementari avevo l’abbonamento al cinque in condotta. Per un lungo periodo, quando mi sono beccato il morbillo, i maestri hanno premiato la mia assenza con il 7". (Inquadratura su Francesco Salvi)