Aldo Busi, "L’espresso", 26/9/2002 pagina 129., 26 settembre 2002
«Ed ecco fare il suo ingresso sulla pedana l’Accorsi, jeans mediamente strapazzati e marezzati di finte macchie di candeggina, normalissima camiciola fuori a coprirgli, sciaguratamente, tutto il cavallo, altezza media, begli occhi chiari, barbetta a spruzzi incolti con cura, sandali aperti ma con l’alluce calzato e assicurato a parte, piedi puliti: acclamazione di tipo standard, anzi, applausino di rigore, toh, nemmeno fosse momentaneamente caduto giù dal fico un Pera qualsiasi» (Aldo Busi, inviato a un incontro con Stefano Accorsi)
«Ed ecco fare il suo ingresso sulla pedana l’Accorsi, jeans mediamente strapazzati e marezzati di finte macchie di candeggina, normalissima camiciola fuori a coprirgli, sciaguratamente, tutto il cavallo, altezza media, begli occhi chiari, barbetta a spruzzi incolti con cura, sandali aperti ma con l’alluce calzato e assicurato a parte, piedi puliti: acclamazione di tipo standard, anzi, applausino di rigore, toh, nemmeno fosse momentaneamente caduto giù dal fico un Pera qualsiasi» (Aldo Busi, inviato a un incontro con Stefano Accorsi).