"Libero", 13/9/2002 pagina 22., 13 settembre 2002
Eckvart Voland e Jan Beise dell’Università di Giessen, in Germania, sostengono che vivere con la nonna paterna fa aumentare il tasso di mortalità dei bambini
Eckvart Voland e Jan Beise dell’Università di Giessen, in Germania, sostengono che vivere con la nonna paterna fa aumentare il tasso di mortalità dei bambini. Dopo aver esaminato dati angrafici relativi agli ultimi secoli, i due ricercatori hanno concluso che i piccoli la cui nonna è viva hanno la metà delle possibilità di sopravvivere all’infanzia rispetto ai coetanei con la nonna paterna morta prima che compiano un anno. Le possibilità di superare l’infanzia aumentano, invece, del 79 per cento se in casa c’è la mamma della mamma. Difficili da accertare le cause, ma i due ricercatori non escludono che alla base del fenomeno ci siano i rapporti spesso difficli tra suocera e nuora.