Varie, 21 settembre 2002
USSELLO
USSELLO Oberdan Alfredo Torino 21 febbraio 1917, Torino 20 settembre 2002 • «Detto Bida, ex giocatore del Torino ma soprattutto un preparatore di giovani indiscusso nonchè, meno indiscusso come sempre accade in questi casi, scopritore di talenti. Un grosso personaggio, insomma, che ha attraversato mezzo secolo e più, quasi sempre in granata. Sono passati attraverso di lui molti giovani, e molti fra i molti sono andati avanti nella carriera. Abitava in via Filadelfia, a pochi metri dal terreno mitico di Valentino Mazzola e C., un terreno sul quale anche lui aveva giocato, mezzala dal tocco fino nel Toro degli Anni ”40: i primi calci nel vivaio, il prestito al Vigevano, l’esordio in serie A in maglia granata giocando 25 partite, sino a che arrivarono Borel e Loik. Allora per Ussello fu la Biellese, dove cominciò a fare l’allenatore. Tornato al Torino in questo ruolo, eccolo allenatore dei ragazzi granata che per le ultime quattro partite del campionato 1948-49 andarono in campo dopo la tragedia di Superga. E anche allenatore della prima squadra agli inizi degli Anni ”50. Ma poi si specializzò in giovani talenti, in giocatori da scoprire, formare, rifinire, lanciare. Qualche nome, o del tutto suo o comunque da lui ”lavorato”: Giuliano, Giammarinaro, Tagnin, Rimbaldo, Bodi, Castelletti, Fogli, Ferrini, Vieri, Rosato, Pulici, Albrigi, Cereser, Rampanti, Dossena, Zaccarelli, scremando un lungo elenco che comprende anche calciatori della Fiorentina, nella quale lavorò per qualche anno con Ferrero, ex granata, allenatore. Allenatore, istruttore, scopritore, osservatore» (Gian Paolo Ormezzano, ”La Stampa” 21/9/2002).