Ansaî 30/8/2002, 30 agosto 2002
Secondo 300 avvocati matrimonialisti interpellati dall’associazione ”Donne e qualità della vita”, l’astinenza da campionato di calcio provocherebbe un boom di separazioni, dissapori nella coppia, liti condominiali
Secondo 300 avvocati matrimonialisti interpellati dall’associazione ”Donne e qualità della vita”, l’astinenza da campionato di calcio provocherebbe un boom di separazioni, dissapori nella coppia, liti condominiali. Per il 32 per cento degli intervistati, senza gol i maschi diventano più aggressivi; secondo il 27 per cento, entrambi i coniugi hanno meno voglia di parlarsi. Problemi anche per quanto riguarda il sesso (24 per cento): gli uomini sarebbero più inclini all’infedeltà (motivi: più tempo libero e necessità di rimpiazzare le emozioni da gol); le donne, invece, private dall’effetto «afrodisiaco» degli idoli del pallone, sarebbero meno fantasiose nel far l’amore. Esiti catastrofici si avrebbero anche a livello sociale: più aggressività sul lavoro (29 per cento), più litigi con condomini e amici (27 per cento). Conseguenze destabilizzanti addirittura sul piano politico (21 per cento).