Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2002  settembre 02 Lunedì calendario

Una certa Veronica, primo amore di Ronaldo, s’invaghi di lui a 13 anni perché le ricordava Bugs Bunny: «Aveva i denti così grossi e storti che quasi non riusciva a chiudere la bocca»

Una certa Veronica, primo amore di Ronaldo, s’invaghi di lui a 13 anni perché le ricordava Bugs Bunny: «Aveva i denti così grossi e storti che quasi non riusciva a chiudere la bocca». Tra gli incontri che il futuro calciatore ebbe di lì in poi, quello con la tennista Anna Kournikova (la inseguì fino a Parigi, al Roland Garros, ma lei rifiutò di dargli il numero di telefono). Poi Susana Werner, ex ballerina, modella, attrice di telenovela e calciatrice. Si conobbero al telefono, causa un poster: «Ciao, sono Ronaldo. Alle pareti della mia camera sono appese le tue foto, vorrei incontrarti». Susana lo lasciò nel novembre ’97, «dopo due anni di felicità e 12 mesi di guerra», probabilmente stufa delle misteriose uscite serali di Ronaldo. Ci fu Nancy Pilich, showgirl danese, entrata nel Guinness dei primati per la sua capacità a far roteare contemporaneamente 75 hula hoop. Arrivò poi Milene Domingues, ora sua moglie, 162 centimetri d’altezza: all’epoca si manteneva palleggiando per ore nelle fiere di paese (primato nel ’95: 55.187 palleggi in nove ore e sei minuti). Argomento del loro primo dialogo: «Scusa, come fai quando ti scappa la pipì?». Fu amore a prima vista. Ora che suo marito è passato al Real Madrid, si trasferirà anche lei in Spagna. Nonostante fino pochi giorni prima giurasse di voler rimanere in Italia, a giocare nel Fiammamonza. «Non ritiene prudente stare a Milano dopo le contestazioni dei tifosi. E poi ci sono le voci (urla, più che voci) sulla ”banchiera” madrilena che avrebbe fatto perdere la testa al Fenomeno».