Joseph Berger, "la Repubblica" 18/9/2002, pagina 17., 18 settembre 2002
Secondo il censimento del 2000, gli italoamericani stanno scomparendo da tutti i quartieri di New York, fatta eccezione per Staten Island: dal milione del 1980 sono scesi a 839 mila nel 1990 e ora sono al di sotto delle 700 mila unità
Secondo il censimento del 2000, gli italoamericani stanno scomparendo da tutti i quartieri di New York, fatta eccezione per Staten Island: dal milione del 1980 sono scesi a 839 mila nel 1990 e ora sono al di sotto delle 700 mila unità. Secondo i sociologi, la diminuzione di italoamericani dipende dal fatto che i figli della classe operaia o della borghesia oggi sono professionisti, manager e uomini d’affari che scelgono di vivere in belle case di periferia piuttosto che nei quartieri.