Geminello Alvi, ìCorriere della Seraî 30/8/2002, 30 agosto 2002
Gli antenati più rimossi dell’ecologismo nacquero in Occidente nell’800: i luddisti. «Fu addirittura Byron in un suo appassionato discorso nel 1812 alla Camera dei Lord a cercare di comprenderli
Gli antenati più rimossi dell’ecologismo nacquero in Occidente nell’800: i luddisti. «Fu addirittura Byron in un suo appassionato discorso nel 1812 alla Camera dei Lord a cercare di comprenderli. Ma era già nato il movimento di mitizzazione della Natura più potente: quel romanticismo che John Ruskin educò da Oxford ad avversare la rivoluzione industriale e il capitalismo. Non si badava ancora molto tuttavia alla teoria di Fourier secondo la quale il calore solare poteva intrappolarsi nell’atmosfera come in un vaso di vetro gigante. Neppure quando oltreoceano una svista lanciò un nuovo inquinante. Abramo Lincoln per far fronte alla guerra civile tassò con due dollari a gallone le bevande alcoliche. Inavvertitamente milioni di galloni l’anno di carburante per lampade di alcool o trementina vennero inclusi nella tassa. Si creò la domanda per un nuovo carburante dal petrolio, il cherosene. Qualche decennio: Rockefeller divenne la Standard Oil, e il petrolio divenne la materia prima da cui le economie ricavavano tutto. Anche una nuova parola: smog. Preparando un rapporto sull’accumulo di fumi che a Glasgow aveva ucciso nel 1909 almeno mille persone, il medico Des Voex usò per primo la parola smog, contrazione di smoke fog . Non servì a evitare che ancora nel 1952 a Londra e nel ’53 a New York se ne verificassero episodi mortali» (Alvi).