Geminello Alvi, ìCorriere della Seraî 30/8/2002, 30 agosto 2002
Ecologisti. «Nel 1864 l’amministrazione coloniale britannica aveva istituito il Forest Department che controllerà un quinto dell’India
Ecologisti. «Nel 1864 l’amministrazione coloniale britannica aveva istituito il Forest Department che controllerà un quinto dell’India. Il suo direttore era Dietrich Brandis, botanico tedesco pioniere della conservazione delle foreste che influenzerà il resto del mondo. Come era tedesco anche Ernst Heinrich Haeckel, zoologo, che nel 1866 coniò la parola ecologia. Così come ecologici, anche se non va di moda oggi dirlo, erano il nazismo e il suo Führer vegetariano, che avversava ”la cultura dell’asfalto” e auspicava il ritorno dell’unità tra città e campagna. Tra i nordici vi saranno non pochi ecologisti inattesi o contorti. Ad esempio il chimico svedese Arrehenius vide per primo che gli aumenti di biossido di carbonio avrebbero mutato l’atmosfera. Non se ne preoccupò molto: avrebbero reso più mite il clima. E fu poi l’austriaco dottor Rudolf Steiner a iniziare la prima e più efficace delle agricolture biologiche, e a prevedere sia mucca pazza, sia il buco d’ozono» (Alvi).