ìLa Stampaî, 27/8/2002, 27 agosto 2002
Il catastrofismo? Una moda. Chicco Testa, leader di Legambiente dal 1980 al 1987, deputato ”verde” del Pci-Pds, nominato presidente dell’Enel dal governo di centrosinistra di Romano Prodi, guida del ”Kyoto club”, associazione di imprese che condividono gli obiettivi dello sviluppo sostenibile: «Il catastrofismo consiste nella moda dilagante di giudicare la propria situazione reale confrontandola con l’ideale
Il catastrofismo? Una moda. Chicco Testa, leader di Legambiente dal 1980 al 1987, deputato ”verde” del Pci-Pds, nominato presidente dell’Enel dal governo di centrosinistra di Romano Prodi, guida del ”Kyoto club”, associazione di imprese che condividono gli obiettivi dello sviluppo sostenibile: «Il catastrofismo consiste nella moda dilagante di giudicare la propria situazione reale confrontandola con l’ideale. Se io paragono la mia condizione presente all’idea che ho della felicità è evidente che il giudizio sarà sempre negativo. [...] Prenda la questione dell’elettrosmog, per la quale da presidente dell’Enel sono stato anche indagato perché un palo della luce era qualche metro più vicino del consentito a una abitazione. Bene: l’elettrosmog non è considerato un problema rilevante per la salute in nessun Paese del mondo. In Giappone, la nazione con gli abitanti più longevi del pianeta, i cavi e le altre installazioni sono addirittura a cielo aperto, non è previsto neanche che vengano interrati [...] L’ecologismo deve convincersi che vedere soltanto il bicchiere mezzo vuoto è autolesionistico: se sposti sempre l’asticella un po’ più in alto finisce che non vinci mai la partita; e perché un cittadino dovrebbe militare in un movimento che non ottiene mai nulla?».