Franco Prattico, ìla Repubblicaî 03/09/2002, 3 settembre 2002
Secondo l’etologo britannico Tim Birkhead, non è vero che le femmine sono naturalmente inclini alla monogamia e alla passività sessuale
Secondo l’etologo britannico Tim Birkhead, non è vero che le femmine sono naturalmente inclini alla monogamia e alla passività sessuale. Stravolgendo la teoria darwiniana secondo cui la selezione della specie è affidata soltanto alla lotta tra maschi per aggiudicarsi e fecondare le femmine migliori, Birkhead sostiene invece che costoro «cercano per istinto di copulare con più di un partner». La molteplicità le aiuterebbe soprattutto a scegliere i padri migliori per una progenie più forte. Tra i criteri di selezione, molto importante sarebbe tuttavia l’abilità del maschio nel copulare.