ìLa Stampaî 5/9/2002", 5 settembre 2002
L’Islam ha dei confini di sangue. «Non perché l’Islam sia sanguinario di fondo. Ci sono più fattori in gioco
L’Islam ha dei confini di sangue. «Non perché l’Islam sia sanguinario di fondo. Ci sono più fattori in gioco. Uno è il sentimento storicamente condiviso fra i musulmani di essere stati soggiogati e sfruttati dall’Occidente. Un altro è il rancore per forme concrete della politica occidentale, soprattutto per il sostegno che l’America dà allo Stato di Israele. Il terzo fattore è il ”rigonfiamento demografico” nel mondo arabo. Il gruppo più consistente è fra i 15 e 30 anni. Questi giovani non trovano lavoro nei Paesi di nascita. Tentano di andare in Europa o si lasciano reclutare per la lotta contro i non-musulmani. Al-Qaida paga molto bene» (Samuel Huntington).