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 2002  settembre 23 Lunedì calendario

Lampignano Vincenzo Maria, di mesi 6. Figlio di Alparone Giuliana, 27, studentessa alla facoltà di Lettere, prossima alla laurea, minuta, silenziosa, appassionata di arti marziali, e di Lampignano Lorenzo, di anni 54, dipendente dell’Università di Napoli

Lampignano Vincenzo Maria, di mesi 6. Figlio di Alparone Giuliana, 27, studentessa alla facoltà di Lettere, prossima alla laurea, minuta, silenziosa, appassionata di arti marziali, e di Lampignano Lorenzo, di anni 54, dipendente dell’Università di Napoli. I due non erano sposati e vivevano dai genitori di lei, ma il Lampignano aveva riconosciuto il figlio e stava cercando una casa per la famiglia. Intorno alle 13 di martedì l’Alparone, capelli molto corti, gonna zingaresca indosso, scaldò il latte nel biberon. Poi prese dalla culla il figlio e, invece di farlo mangiare, lo avvicinò alla finestra tenendolo sugli avambracci tesi, come fosse un lenzuolo piegato. Lo fece passare sotto la saracinesca, abbassata per tre quarti, e lo lasciò cadere dal terzo piano. Poi scese le scale e si sedette accanto al fagottino, in cortile. Tra palazzi anni Sessanta, parchi e media borghesia in una strada della collina del Vomero che sale verso l’ospedale Cardarelli, Napoli.