23 settembre 2002
Martino Franca, di anni 54. Vedova da tempo, ex impiegata nella segreteria dell’istituto tecnico commerciale di Campobasso, aveva cresciuto sola i due figli, Adolfo e Antonella
Martino Franca, di anni 54. Vedova da tempo, ex impiegata nella segreteria dell’istituto tecnico commerciale di Campobasso, aveva cresciuto sola i due figli, Adolfo e Antonella. Quest’ultima gestiva la copisteria ”Pensato stampato” insieme al marito Sepede Michele, di anni 35, e aveva da poco avuto una figlia. Per aiutarla, la Martino, ormai in pensione, stava spesso in negozio al posto suo. Vi si recò anche alle 12 e 45 del 10 settembre. Camicia e gonna longuette, durante la pausa pranzo era nel seminterrato quando qualcuno la colpì per tre volte con una lama: due alla testa e la terza al collo, tagliandole la giugulare. Gli inquirenti sospettarono che l’assassino fosse il Sepede, ma lui, sventolando uno scontrino, giurò che in quel momento stava al supermercato. Alle 13 e 37 del 10 settembre, in una stanza lunga e stretta, tra scaffali, tavolini e una fotocopiatrice, nella centrale via Mazzini, Campobasso.