Roberto Gervaso, "Il grande mago. Vita, morte e miracoli del conte di Cagliostro", Rizzoli 2002, 24 settembre 2002
Pistole e giarrettiere. La notte del 12 aprile 1777 l’iniziazione massonica a Londra, alla loggia della ”Speranza”, appartenente all’Obbedienza dell’’Alta Osservanza”, a cui i due coniugi si erano presentati come il conte Alessandro di Cagliostro e la contessa Serafina
Pistole e giarrettiere. La notte del 12 aprile 1777 l’iniziazione massonica a Londra, alla loggia della ”Speranza”, appartenente all’Obbedienza dell’’Alta Osservanza”, a cui i due coniugi si erano presentati come il conte Alessandro di Cagliostro e la contessa Serafina. Durante il rituale dell’investitura a Lorenza fu chiesto di infilarsi la giarrettiera con inciso il motto della confraternita ”Unione, Silenzio, Virtù”. A Giuseppe fu messa in mano una pistola con l’ordine di puntarla alla tempia e di premere il grilletto, cosa che egli fece senza danno, perché l’arma si rivelò scarica.