Robert Clarke, "Supercervelli. Dai superdotati ai geni", Bollati Boringhieri, 2002, 24 settembre 2002
Due saponi. Il giorno che andò a trovare l’amica Antonina Valentin, al momento di andarsene Einstein rifiutò l’offerta di un cappello per ripararsi dalla pioggia: "Ho visto che il cielo era coperto e non l’ho preso apposta: un cappello si asciuga più lentamente dei capelli"
Due saponi. Il giorno che andò a trovare l’amica Antonina Valentin, al momento di andarsene Einstein rifiutò l’offerta di un cappello per ripararsi dalla pioggia: "Ho visto che il cielo era coperto e non l’ho preso apposta: un cappello si asciuga più lentamente dei capelli". La sua irritazione nella residenza dell’ambasciatore di Germania, che raccomandava al domestico di lucidare più volte al giorno l’unico paio di scarpe dell’ospite: "Nonostante faccia di tutto per far capire a quest’uomo che sto per uscire, che piove ancora, che si sporcheranno subito, sembra non riuscire a farselo entrare in testa". La decisione di non indossare calzini: "Si bucano di continuo, non ne metterò mai più". L’abitudine di farsi la barba con una saponetta anziché un sapone da barba: "Due saponi? Troppo complicato".