Mauro Martini, ìLíEspressoî 19/9/2002, 19 settembre 2002
Quarto, avere mano libera sul petrolio del Mar Caspio. Putin è pressato dalla lobby petrolifera, che non gli dà tregua
Quarto, avere mano libera sul petrolio del Mar Caspio. Putin è pressato dalla lobby petrolifera, che non gli dà tregua. Negli ultimi due anni il greggio russo si è venduto bene al punto che perfino gli Stati Uniti si sono decisi ad acquistarlo pur di non intaccare eccessivamente le loro riserve. Gli americani si occupino dell’Iraq, fanno capire al Cremlino, mentre Iran e Corea del Nord, i cosiddetti ”stati canaglia”, siano lasciati alla Russia.