Francesco Giavazzi, ìCorriere della Seraî 13/9/2002, 13 settembre 2002
Dieci anni fa il prezzo del petrolio schizzò da 25 a 40 dollari al barile. Oggi però, in previsione di un conflitto, Washington ha accumulato una quantità straordinaria di riserve strategiche: 700 milioni di barili, più che sufficienti a stabilizzare i prezzi per molti mesi (l’Iraq produce un milione di barili al giorno)
Dieci anni fa il prezzo del petrolio schizzò da 25 a 40 dollari al barile. Oggi però, in previsione di un conflitto, Washington ha accumulato una quantità straordinaria di riserve strategiche: 700 milioni di barili, più che sufficienti a stabilizzare i prezzi per molti mesi (l’Iraq produce un milione di barili al giorno). Inoltre, è certo che la prima condizione che gli Usa imporrebbero al successore di Saddam sarebbe un forte aumento della produzione.