24 settembre 2002
Apolloni Luigi, di anni 72. Autonoleggiatore in pensione, vedovo da due anni, s’era comprato un appartamento da due camere e cucina al primo piano di un palazzone sul lungomare di Ladispoli per coronare il sogno di vedere onde dalla finestra
Apolloni Luigi, di anni 72. Autonoleggiatore in pensione, vedovo da due anni, s’era comprato un appartamento da due camere e cucina al primo piano di un palazzone sul lungomare di Ladispoli per coronare il sogno di vedere onde dalla finestra. Piccolo di statura, occhi azzurri, quattro figli con cui non aveva un gran rapporto, amava scrutare col binocolo la gente sulla spiaggia e per questo era detto il Capitano. Ultimamente aveva l’abitudine di passeggiare sul suo terrazzo, l’accappatoio semiaperto e nient’altro addosso. Dicevano che si masturbava davanti a tutti e che faceva pipì in cortile. Due settimane fa si denudò completamente di fronte a due bambine che giocavano nel giardino e fu per questo denunciato. Poi ne infastidì altre due allo stabilimento ”Be bop a lula”. Giovedì 5, molto prima dell’alba, due sconosciuti gli suonarono alla porta dicendo di essere della polizia. Una volta entrati lo presero a calci e pugni fino a spaccargli la testa e lo lasciarono lì a sanguinare. Il successivo arrivo della domestica e il trasporto all’ospedale non gli servirono granché. Sul lungomare Marina di Palo, Ladispoli, litorale nord di Roma.