Valeria Braghieri, "Libero" 19/9/2002, pagina 23., 19 settembre 2002
«Complice il lavoro, non ho una famiglia mia. Ma i quarant’anni sono un’età strana. A quarant’anni sei un finto giovane: giochi a calcetto ma sei nell’età del cammino
«Complice il lavoro, non ho una famiglia mia. Ma i quarant’anni sono un’età strana. A quarant’anni sei un finto giovane: giochi a calcetto ma sei nell’età del cammino. So di essere cresciuto, ma ognuno deve fare ciò che si sente. E al momento sto bene così» (Massimo Giletti).