Anton Cechov, "Senza trama e senza finale - 99 consigli di scrittura" Minimun fax, 24 settembre 2002
"Le descrizioni della natura devono essere brevi e à propos. I luoghi comuni, quali "il sole al tramonto, immergendosi nelle onde del mare che s’andava oscurando, inondava d’oro purpureo, ecc, ecc
"Le descrizioni della natura devono essere brevi e à propos. I luoghi comuni, quali "il sole al tramonto, immergendosi nelle onde del mare che s’andava oscurando, inondava d’oro purpureo, ecc, ecc.", "le rondini, volando a pelo d’acqua, garrivano allegramente", simili luoghi comuni debbono essere lasciati da parte. Nella descrizione della natura bisogna attaccarsi ai piccoli particolari e raggrupparli in modo che il lettore, chiudendo gli occhi, veda il quadro davanti a sé. Darai ad esempio l’impressione d’una notte di luna se scriverai che sull’argine del mulino un coccio di bottiglia scintillava come una vivida stella e l’ombra d’un cane o d’un lupo rotolava a mo’ di palla, e via dicendo. La natura appare animata se non sdegni d’usare confronti fra le sue manifestazioni e le azioni umane. (Anton Cechov al fratello Aleksandr, Mosca, 19/5/1886)