Anton Cechov, "Senza trama e senza finale - 99 consigli di scrittura" Minimun fax, 24 settembre 2002
«Dividere gli uomini in fortunati e falliti significa considerare la natura umana da un punto di vista gretto, preconcetto
«Dividere gli uomini in fortunati e falliti significa considerare la natura umana da un punto di vista gretto, preconcetto... Voi siete un fortunato o un fallito? E Napoleone? E il vostro Vasilij? Dov’è il criterio di tutto ciò? Bisogna essere Dio per saper distinguere senza sbagliarsi una persona fortunata da una fallita... Be’, vado al ballo» (Anton Cechov ad Aleksej Suvorin, Mosca, 3/11/1888).