Alain de Botton, Líarte di viaggiare, 2002, Guanda, 25 settembre 2002
Infinito. "Quando considero il piccolo spazio che occupo ed anche quello che vedo perduto nell’infinita immensità degli spazi che ignoro e che mi ignorano, mi atterrisco e mi stupisco di vedermi qui piuttosto che altrove, perché io sia oggi piuttosto che allora
Infinito. "Quando considero il piccolo spazio che occupo ed anche quello che vedo perduto nell’infinita immensità degli spazi che ignoro e che mi ignorano, mi atterrisco e mi stupisco di vedermi qui piuttosto che altrove, perché io sia oggi piuttosto che allora. Chi mi ci ha messo?" (Pascal, Pensées, 68).