Saverio Lodato racconta Andrea Camilleri, "La linea della palma", Rizzoli 2002, 25 settembre 2002
Saliere. L’abitudine di nonna Elvira di dialogare con gli oggetti: "Io stesso ne fui testimone. Un giorno assistetti, non visto, a un dialogo leopardiano tra lei e una saliera del Settecento che apparteneva alla famiglia
Saliere. L’abitudine di nonna Elvira di dialogare con gli oggetti: "Io stesso ne fui testimone. Un giorno assistetti, non visto, a un dialogo leopardiano tra lei e una saliera del Settecento che apparteneva alla famiglia. Arrivata a un certo punto, cominciò a incazzarsi ferocemente con la saliera facendole i conti: ”Tu stai qui, fatta di vetro, e t’inni futti. Nuavutri, invece, semo di carne e sangue, e tu hai visto muriri ’u nonnu di me nonnu... quando sei nata, stronza? Quando ti hanno fatto? Nel 1712. E ti fazzu ’u cuntu: e vidisti mòriri ’a bisnonna, e tu cca, cu ’sta minchia di sali infilatu dintra... ’u pipi ’u sali... e tinni futti, e mori me patri e mori me nonna e mori... e tinni futti... Sai che c’è figlia mia? La mia morte non la vedi...”. La pigliò e la catafottè fuori dalla finestra, la povera saliera".