Alessandra Farkas, Corriere della Sera, 29/9/2002 pagina 31., 29 settembre 2002
Rupert Murdoch, in vista delle presidenziali del 2004, ha avuto l’idea di lanciare sulla tivvù via cavo Fx un programma dal titolo "American candidate" che alla fine di una selezione di due anni culminerà nella scelta del "candidato del popolo"
Rupert Murdoch, in vista delle presidenziali del 2004, ha avuto l’idea di lanciare sulla tivvù via cavo Fx un programma dal titolo "American candidate" che alla fine di una selezione di due anni culminerà nella scelta del "candidato del popolo". I produttori: «L’idea è trovare un giovane Lincoln. Vogliamo persone qualificate a cui manca una base di potere. Anche un idraulico di Detroit che sappia dire la sua». Lo show è aperto a tutti gli americani nati in Usa che compiranno 35 anni entro il gennaio 2005: oltre a riempire questionari e fornire videocassette in cui espongono il loro programma elettorale, dovranno presentare una petizione firmata da almeno cinquanta sostentori (vanno bene anche amici e parenti). Una giuria esaminerà le domande, scegliendo cento sminifinalisti, due per ogni Stato. Durante i tredici episodi i telespettatori voteranno i loro favoriti. L’ultima puntata, in diretta dal National Mall di Washington il 4 luglio 2004, sarà costruita come una vera "convention" in cui il pubblico sceglierà fra tre nomi quello che sfiderà i candidati democratico e repubblicano alle elezioni di novembre.