Marco Moretti, "ttL", 14/9/2002 pagina 7., 14 settembre 2002
La yurta, tenda impermeabile dei nomadi dell’Asia centrale, costruita in feltro su un’intelaiatura di legno: ancora oggi è usata da tribù di Uyghur, Kazaki e Kirghisi, durante le transumanze di pecore, cavalli e cammelli sugli altipiani delle Tien-Shan
La yurta, tenda impermeabile dei nomadi dell’Asia centrale, costruita in feltro su un’intelaiatura di legno: ancora oggi è usata da tribù di Uyghur, Kazaki e Kirghisi, durante le transumanze di pecore, cavalli e cammelli sugli altipiani delle Tien-Shan . Con l’uscio rivolto a est, all’interno ha un unico spazio circolare coperto di tappeti, un fuoco sempre acceso al centro: in fondo siede il capo clan o l’ospite d’onore, a destra le donne, a sinistra gli uomini e le coppie, vicino l’uscita le madri coi bambini. Tornata di gran moda tra i nuovi ricchi kazaki, che la tengono aperta in giardino, una yurta costa oggi 15 mila dollari.