30 settembre 2002
Baioni Rita, di anni 40. Bella, bionda, orecchini di perle, sposata con un compagno di scuola, R. Giancarlo, ingegnere, due figlie di 11 e 7 anni
Baioni Rita, di anni 40. Bella, bionda, orecchini di perle, sposata con un compagno di scuola, R. Giancarlo, ingegnere, due figlie di 11 e 7 anni. Originaria di Fusignano, viveva nel centro di Bagnacavallo, Ravenna, in un palazzotto a due piani ristrutturato di recente. Tutta casa e lavoro, era impiegata alla ”Nealco” di Lugo e ogni domenica andava a messa tenendo le figlie per mano. La mattina di sabato 21 accompagnò a scuola la più grande, poi, a bordo della sua Bmw scura, si recò a far la spesa nel centro commerciale ”La Pieve”. Si fermò a parlare con un uomo alto di statura subito dopo aver chiuso le buste nel portabagagli. Forse costretta, forse conseziente, andò insieme a lui in una zona di campagna, tra le rovine della villa Cattani Longanesi. Qui lui la picchiò a lungo, poi la strangolò, lasciandola nuda davanti a un capanno agricolo. Le portò via cellulare, orologio e chiavi della macchina. La Baioni fu ritrovata nel pomeriggio, fra i trattori, da Montanari Andrea, detto Lucio, di anni 70, contadino nella tenuta agricola adiacente. Sulle prime il Montanari credette si trattasse di un manichino.