Elena Polidori, ìla Repubblicaî 27/9/2002, 27 settembre 2002
I paesi che hanno hanno mantenuto il rigore non mandano giù lo ”sconto” della Commissione Ue sui conti pubblici, con il rinvio del pareggio al 2006
I paesi che hanno hanno mantenuto il rigore non mandano giù lo ”sconto” della Commissione Ue sui conti pubblici, con il rinvio del pareggio al 2006. La Spagna bolla come «una strategia sbagliata» quella decisa da Solbes e Prodi. probabile che alla mossa della Spagna seguano anche gli altri paesi virtuosi, come l’Olanda, l’Austria, il Belgio. Il belga Didier Reynders ha detto che vi sono «rischi» se poi il deficit, anziché scendere davvero entro il 2006, sale: « importante che il trend sia riduttivo sul serio». Secondo l’olandese Hans Hoogervorst la decisione di Bruxelles «è un segnale straordinariamente negativo che potrebbe erodere la fiducia dell’euro». [...] «Ai paesi virtuosi, per evidenti ragioni politiche, poco importa se loro, tutti insieme, pesano senz’altro meno dei colossi in difficoltà come Francia, Germania e Italia. Non guardano al loro pil che è molto più contenuto di quello dei big. Né si danno troppa cura del fatto che, effettivamente, la congiuntura non tira e dunque esiste davvero un problema di ciclo. Lo scontro è appena all’inizio: è probabile che esploda al prossimo vertice Ecofin del 7 e 8 ottobre a Lussemburgo» (Elena Polidori).