Paolo Passarini, "La Stampa", 30/9/2002; Luigi Offeddu, "Corriere della Sera", 1/10/2002;, 30 settembre 2002
Secondo un gruppo di ricercatori americani, Tutankamen, faraone a nove anni, morto diciottenne, volto da bambino con zigomi marcati e espressione malinconica, era mezzo handicappato
Secondo un gruppo di ricercatori americani, Tutankamen, faraone a nove anni, morto diciottenne, volto da bambino con zigomi marcati e espressione malinconica, era mezzo handicappato. Per girare il collo, le cui vertebre erano saldate tra di loro a causa di quella che ora si chiama la sindrome di Kippel Feil, doveva ruotare la schiena intera. Inoltre tutta la sua ossatura era afflitta da scoliosi cronica. Questa infermità spiegherebbe i 130 bastoni ritrovati nel sarcofago: dovevano sostenere il suo passo, nell’oltretomba, come in vita. Richard Boyer, primario pediatra di Salt Lake City: «Sarebbe bastato un colpo anche non troppo forte vibrato alla schiena o al collo perché questo ragazzo morisse». Secondo Greg Cooper, ex agente dell’Fbi, e Mike King, esperto di intelligence alla Procura generale dello Hutah, Tutankamen in effetti non morì di morte naturale ma fu ammazzato proprio con una botta alla nuca. Nuovi esami hanno confermato la presenza di una macchia di densità anormale alla base del cranio (già notata nel 1969) ma hanno anche rivelato, nella stessa zona, una scheggia d’osso staccata (ulteriore conferma dell’ipotesi delittuosa). Inizialmente i due investigatori hanno sospettato della moglie Ankesanamun. Poi, applicando il classico modello Mom (movente, opportunità, mezzi) hanno messo in cima alla lista dei sospetti il gran sacerdote Ay, che ereditò il titolo di faraone e sposò la vedova.