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 2002  ottobre 03 Giovedì calendario

FELTRINELLI

FELTRINELLI Carlo Milano 6 febbraio 1962. Editore • «Negli occhi ha la stessa luce del padre Giangiacomo, malinconica e frenetica. […] ”Mi sento un editore libero: da schematismi e luoghi comuni […] I nostri libri parlano per noi. Esprimono una precisa posizione su varie questioni. La globalizzazione. La guerra. La rivoluzione tecnologica. Il caso italiano. Il tentativo è quello di sollecitare domande e suggerire risposte. C’è però un problema. Che i primi a non crederci - a questa nuova identità di sinistra - sono proprio i politici della gauche […] Io personalmente non sono ossessionato dal premier: la Feltrinelli è sopravvissuta a tante cose, sopravvivrà anche a Silvio Berlusconi […] Storicamente le nostre non sono mai state librerie tradizionali, anche se i grandi mutamenti sono intervenuti negli anni Ottanta, quando mio padre non c’era più da tempo. Ora siamo ancora in un’ulteriore fase di innovazione […] I bilanci della casa editrice bastano da soli a far quadrare i conti”» (Simonetta Fiori, ”la Repubblica” 3/10/2002). «C’è una vecchia definizione di Giangiacomo Feltrinelli: bisogna pubblicare i libri ”necessari”. un concetto che continua a piacermi. Come casa editrice di cultura abbiamo questo atteggiamento» (Alain Elkann, ”La Stampa” 29/6/2003).